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Welcome – Willkommen – Bienvenidos – Bienvenue

 

Benvenuti nel sito web dedicato al venerabile Domenico Blasucci,

nato a Ruvo del Monte, in provincia di Potenza, il 5 marzo 1732,

Diocesi di Melfi–Rapolla–Venosa – Regione Basilicata–Italia,

morto a Materdomini di Caposele, in provincia di Avellino, il 2 novembre 1752,

Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi–Conza–Nusco–Bisaccia – Regione Campania–Italia, 

proclamato Venerabile dal papa san Pio X con Decreto del 23 maggio 1906,

figlio spirituale di sant’Alfonso Maria De Liguori,

il Santo Fondatore della Congregazione del SS. Redentore, Vescovo,

Dottore della Chiesa, Patrono dei Confessori e dei Moralisti!

 

L’intento di queste pagine, che non hanno fine di lucro,

è quello di far conoscere ed amare sempre di più la vita,

le opere e la spiritualità del giovane missionario redentorista,

con l’auspicio d’offrire un tributo d’onore alla sua eroica santità.

 

Buona visione, lettura, ascolto e preghiera.

 

 

Liturgia del giorno

Secondo il Rito Romano della Santa Chiesa Cattolica

 

Sabato 29 aprile 2017 – (II settimana di Pasqua)

Grado della celebrazione: festa di santa Caterina da Siena

Colore liturgico: bianco

 

Antifona d’ingresso

Questa è la vergine saggia, una delle vergini prudenti: è andata incontro a Cristo con la lampada accesa. Alleluia.

 

Colletta

O Dio, che in santa Caterina da Siena, ardente del tuo spirito di amore, hai unito la contemplazione di Cristo crocifisso e il servizio della Chiesa, per sua intercessione concedi a noi tuoi fedeli, partecipi del mistero di Cristo, di esultare nella rivelazione della sua gloria. 

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

 

Prima lettura

1Gv 1,5-2,2 Il sangue di Gesù ci purifica da ogni peccato.

 

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

 

Figlioli miei, questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che noi vi annunciamo: Dio è luce e in lui non c’è tenebra alcuna. Se diciamo di essere in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, siamo bugiardi e non mettiamo in pratica la verità. Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, il Figlio suo, ci purifica da ogni peccato. Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto tanto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. Se diciamo di non avere peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi. Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.

 

Parola di Dio

 

Salmo responsoriale

Dal Salmo 102

 

R.: Benedici il Signore, anima mia.

 

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici. R.

Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia. R.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Non è in lite per sempre,
non rimane adirato in eterno. R.

Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso quelli che lo temono,
perché egli sa bene di che siamo plasmati,
ricorda che noi siamo polvere. R.

Ma l’amore del Signore è da sempre,
per sempre su quelli che lo temono,
e la sua giustizia per i figli dei figli,
per quelli che custodiscono la sua alleanza. R.

 

Acclamazione al Vangelo (Mt 11,25)

Alleluia, alleluia.

Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.

Alleluia.

 

Vangelo

Mt 11,25-30 Hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.

 

+ Dal Vangelo secondo Matteo

 

In quel tempo, Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

 

Parola del Signore

 

Preghiera dei fedeli

Secondo le intenzioni del Papa, dei Vescovi, dei Presbiteri e dei Diaconi.

Secondo i bisogni dell’umanità.

Secondo le proprie intenzioni.

 

Preghiera sulle offerte

Accogli, o Dio, questo sacrificio di salvezza, che ti offriamo nella festa di santa Caterina, e fa’ che l’insegnamento della sua vita ci renda sempre più ferventi nel rendere grazie a te, fonte di ogni bene. 

Per Cristo nostro Signore.

 

Prefazio dei santi I, 

oppure Prefazio dei santi II, 

oppure Prefazio delle vergini.

 

Antifona alla comunione

Se camminiamo nella luce, come Dio è nella luce, noi siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù Cristo, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato. Alleluia. (1Gv 1,7)

 

Preghiera dopo la comunione

Signore, questo cibo spirituale che fu nutrimento e sostegno di santa Caterina nella vita terrena, comunichi a noi la tua vita immortale. 

Per Cristo nostro Signore.

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Fonte

Chiesa Cattolica Italiana – Sito web ufficiale della CEI Conferenza Episcopale Italiana

Via Circonvallazione Aurelia, n. 50 00165 Roma

 

Visualizza il Commento al Vangelo a cura di don Antonio Savone

 

 

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Santa Pasqua di Risurrezione del Signore 2017

 

«È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete» (Mt 28,7).

 

Il Cristo morto e risorto ci rigeneri in un’esistenza rinnovata dall’azione del Suo Santo Spirito, unico germoglio d’amore che ci pone dinanzi alla gloria di Dio per contemplare lo splendore del Suo volto e godere dei frutti del perdono, della misericordia e della pace.

 

Ci accompagni, sempre, il fulgido esempio e l’amorevole protezione del venerabile Domenico Blasucci che, precedendoci nel cammino di conversione e santità, c’introduce alla conoscenza di Dio e ci prepara all’incontro in cui, finalmente, Lo vedremo così com’Egli è.

 

 

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PARROCCHIA SANTA MARIA ASSUNTA
Ruvo del Monte (Potenza)

 

Eucaristia e  Domenico Blasucci

 

            La pubblicazione della Liturgia  del giorno sul Sito web dedicato al Venerabile Domenico Blasucci costituisce un valido strumento al fine di ricordare la spiritualità eucaristica del giovane studente incamminato per la vita religiosa e sacerdotale.

Dono della gratuità di Dio nell’ordine della natura e nell’ordine soprannaturale, Domenico Blasucci ha progressivamente corrisposto alla grazia di Dio.

Nella spiritualità del Venerabile troviamo, infatti, la ricerca continua di comunione, di vita vissuta con il Redentore, conosciuto ed amato nella famiglia d’origine, nella comunità di Ruvo, nella conoscenza dei numerosi sacerdoti e religiosi presenti nella parrocchia, nel Convento o qui  venuti per la predicazione e le missioni frequenti nel settecento.

            Fu educato da fanciullo nella famiglia alla vita religiosa, adolescente ascoltò dapprima i francescani, poi i Missionari di San Vincenzo De Paoli. Da giovane fece l’itinerario di formazione e di fede per le quattro comunità redentoriste allora esistenti, in cui addivenne alla Professione religiosa.

            Deciso e tenace nell’impegno di formazione spirituale, raggiunse livelli di crescita certamente non comuni, cogliendo ciò che vale, l’amore di Dio, portato sempre più in alto nella fedeltà alla preghiera, specialmente quella eucaristica.

            Dall’Eucaristia, in particolare, gli venne la forza di praticare la virtù dell’umiltà, il dominio di sé, il distacco da tutto il creato, il raccoglimento di spirito teso all’unione con Dio, la carità verso il prossimo, l’obbedienza, la mortificazione interna ed esterna, la mortificazione e la temperanza, la modestia e la purezza.

            Tutto ciò è documentato nelle testimonianze del suo tempo e nel Sommario dei processi.

            Si tramanda, in particolare, del tempo trascorso nel coro, vicino al tabernacolo, della tante visite al SS. Sacramento: l’Eucaristia rappresenta il cuore della vita del Venerabile.

La lettura quotidiana della Liturgia del giorno, accompagnata dal silenzio, dalla meditazione e dalla preghiera, sia per ciascuno il buon nutrimento dell’anima, come lo fu per il venerabile Domenico Blasucci.

L’esempio della sua vita infondi in noi la forza della fede e dell’amore e la sua intercessione presso Dio ci preservi dalle avversità, ci accompagni e ci protegga nel nostro cammino quotidiano.

 

Ruvo del Monte, 24 novembre 2013

Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo e chiusura dell’Anno della Fede

 

                                                                                                                        Il Parroco

Sac. don Gerardo Gugliotta

 

Visualizza il Documento originale in formato pdf

 

 

Il venerabile Domenico Blasucci

raffigurato in una delle sue frequenti adorazioni del Santissimo Sacramento.

Limmagine è affrescata nella volta a botte

della Chiesa monumentale di SantAlfonso e SantAntonio a Tarsia a Napoli,

già Chiesa dello Spirito Santo,

edificata nel 1550 nellomonima piazzetta del centro storico cittadino.

 

 

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Il Venerabile Domenico Blasucci

 

Fugace il tuo corso,

ammirevole e gentile il tuo animo,

a contemplare l’unica via da seguire

la sola cosa che vale,

adempiere la chiamata del Padre.

 

La voce del Signore che conosce il tuo amore

comprende il tuo cuore,

rivelando il desio di far sempre la Sua volontà.

 

L’avanzare del dolore, delle difficoltà

ti hanno spossato, indebolito,

tuttavia non ti sei arreso, non hai desistito,

la Croce di nostro Signore, con amore, hai abbracciato.

 

Vera consolazione, come fu per il Suo Corpo, per il Suo Sangue,

per Gesù Sacramentato.

 

Ed un giorno poi, nel tempo che fu,

il mondo riconobbe il tuo merito, la tua umiltà,

e rese Venerabile la tua persona, il tuo amore.

 

                                                                        Cristiano Specchiarello 
                                                                      Grottaglie (Ta), maggio 2015

 

Il componimento letterario è stato presentato ai Fedeli nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta a Ruvo del Monte il 23 maggio 2015, nel corso della Solenne celebrazione Eucaristica delle ore 18:00, in occasione del 109° anniversario della proclamazione di Venerabilità dello Studente redentorista.

 

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Tra il vostro fare quotidiano, cari giovani, è solito che vi domandate in voi stessi: è possibile, oggi, in una società come la nostra raggiungere la vera felicità ? Sì, solo se impariamo a rifiutare noi stessi.

La Vergine Addolorata sotto la Croce indica al Venerabile Domenico Blasucci questa vitalità della propria vocazione a tal punto che questi potesse ascendere completamente nell’attrazione dell’amore di Cristo.

L’Addolorata, come Madre, non mostra solo dei sentimenti d’agonia, non grida alla vendetta per l’uccisione del proprio figlio, anzi il suo stesso dolore è primizia della gioia e della pace per chi cerca nel mistero della passione e della morte un senso profondo della Sua piena confermazione.

Il Venerabile Domenico Blasucci trovò tutto questo abbracciando il Cuore Immacolato della dolce Madre.

Anche voi, cari giovani, potete essere felici guardando a ciò che Lei, con dolcezza, vi sta indicando, guidandovi verso Suo Figlio, nella grande gioia.

 

Bari, 19 marzo 2015

Solennità di San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria e patrono della Chiesa Universale

 

Simone Sardaro

 

 

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“Sono venuto a conoscenza del Venerabile Domenico Blasucci tramite internet, la sua vita ha colmato il mio cuore d’amore, un amore tutto verso il Signore. Questa anima pia, virtuosa, ha compreso la sola cosa che vale in questa vita, nella sua esistenza, aprire il cuore a Dio, vivere conforme alla Sua Volontà contemplando la Sua Parola.

Da qui, grazie a Dio, è nata l’ispirazione a scrivere alcuni versi per il Venerabile Domenico Blasucci.

Un sentito grazie a chi lo promuove sul web”.

 

 

A te anima pia.. virtuosa

 

Ardua e fugace la tua esistenza,
ammirevole e gentile il tuo animo,
ebbero a contemplare l’unica via da seguire
la sola cosa che vale,
adempiere la volontà del Padre.
 

È la voce del Signore
che comprende il tuo cuore, l’amore interiore,
il sommo desio di fare la Sua volontà.

E quando sofferenza e dolore
incrociarono il tuo cammino,
non ci fu resa, solo amore,
per la Croce di nostro Signore.

Vera e sola consolazione,
come fu per il Suo Corpo, il Suo Sangue,
per Gesù Sacramentato.

 

 

                                                                        Cristiano Specchiarello 
                                                                      Grottaglie (Ta), 19/01/2015

 

 

Il testo è riportato in forma integrale ed originale, come richiesto dallAutore.

 

 

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Il Venerabile Domenico Blasucci

 

di

Anna Teresa Laurita *

 

Di certo Tu ora sogni di donarci

quel Ben che ti circonda al pari di Colui

che non smette d’esser Luce

e t’ama più di quanto già t’immaginavi

poiché Tu credo sia in quel posto

che è di gloria e sol divino.

Che Tu amasti ogni fratello nel bisogno

ed avevi tal commisero e tanti a te venivano

dacché Tu c’eri e intercedevi

come ancora fai per i terreni.

E la Chiesa che fu tua scelta fino a dare

quanto avevi or ti vede felice coi Santi

a far sole sino a Dio per confermar del Venerabile

che fosti in mezzo a noi a far miracoli

di prece e fede.

Per quel seme che è di Dio tuttavia

ti spendi e poi risplendi e Tu speri che s’apra a tutti

pure a quelli che oggi più non sanno

quanto insieme al Padre ne potete.

Noi da un picciol pulpito che non conosce Iddio

quanto Tu forse adesso coi tuoi Santi

ti dedichiamo a volte azioni e qualche amore

ma tutto è misero pensando a chi sta lassù.

Così guardando più d’un s’accinge

a postulare al Sommo affinché sia fatto

quel desio di grand’anima la qual continua e serba

perché ogni mondo sia la volontà di Dio.

 

Potenza, 18 marzo 2014.

 

* Scrittrice e poetessa

 

 

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Si riportano i “Pensieri col cuore” composti da Matteo Romano di Rocca di Papa, in provincia di Roma, e dedicati al venerabile Domenico Blasucci, in forma integrale ed originale, così come sono pervenuti via e–mail giovedì 25 ottobre 2012 alle ore 23:18.

 

 

Pensieri col cuore

 

Io non ti conoscevo

una voce dal deserto 

mi ha chiamato di mettermi

al vostro servizio.

 

Come il servizio che hai reso

io voglio ringraziarti

per tutti coloro che credendo in te 

ed essendo a te devoti

ti donano la loro vita facendoti conoscere.

 

Non ti conoscevo

una voce amica che

prima dora non avevo mai sentito 

mi ha catturata lattenzione su di te

e mi ha donato la fortuna di

averti conosciuto.

 

Come Dio ti ha guidato nella vita 

possa ora guidare noi

nella più celeste armonia 

affinché noi possiamo 

vivere nel tuo santissimo esempio 

in grazia di Dio Padre nostro

Amen.

 

Questo è quello che il mio cuore per grazia divina è capace di donare, un piccolo esempio per una figura così immensa come l’espressione dell’amore di DIO.

 

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Le immagini fotografiche sono state realizzate nella Basilica di san Gerardo Maiella, a Materdomini di Caposele, nel corso dell’annuale pellegrinaggio che la comunità parrocchiale di Ruvo del Monte compie ogni terza domenica del mese d’ottobre, per la venerazione e la preghiera dinanzi la tomba del Santo patrono della Basilicata, delle mamme e dei bambini e quella del nostro concittadino venerabile Domenico Blasucci.

 

 

 

Domenica 23 ottobre 2011

Devoti del venerabile Domenico Blasucci in raccoglimento e preghiera dinanzi la sua tomba.

 

 

Il venerabile Domenico Blasucci lascia nel cuore di chi prega dinanzi la sua tomba

un grande seme di speranza e la certezza che, confidando in Dio, non si rimarrà mai delusi,

perché come scrive san Paolo apostolo, in una sua lettera,

“Tutto posso in colui che mi da la forza” (Fil 4,13).

 

 

 

Domenica 21 ottobre 2012

Devoti del venerabile Domenico Blasucci in raccoglimento e preghiera dinanzi la sua tomba.

 

 

Le venerate spoglie mortali del venerabile Domenico Blasucci, dopo le diverse ricognizioni canoniche avvenute nel corso degli anni, sono custodite nella navata sinistra della Basilica di san Gerardo Maiella a Materdomini di Caposele, in provincia di Avellino, a poca distanza da quelle del Santo ed in una nuova tomba monumentale accanto a quelle del venerabile Paolo Cafaro.

Il monumento funebre è stato inaugurato domenica 5 gennaio 2003, con una cerimonia semplice e suggestiva.

È composto da un paramento in granito nero fissato sul pavimento e sulla parete, largo 175 cm., alto 193 cm. e profondo 20 cm., sul quale è affissa una lapide in marmo di Carrara in unico blocco a forma di pergamena, larga 125 cm., alta 105 cm. e profonda 15 cm.. All’interno della pergamena sono scolpiti, in rilievo, i busti del venerabile Domenico Blasucci e del venerabile Paolo Cafaro, al di sotto dei quali sono incisi i loro nomi con l’anno di nascita e di morte, evidenziati con il color oro. Tra i due Venerabili, al centro della pergamena e sempre in rilievo, sono scolpiti dei gigli, simbolo d’innocenza, purezza e castità, che prevalgono sui rami di spine del peccato avvolgendoli completamente (cfr. Ct 2,13).

L’opera scultorea è stata eseguita dall’artista Vincenzo Caputo di Villamaina, in provincia di Avellino, che ne ha fatto dono alla Comunità redentorista.

La scelta di tumulare i due Venerabili l’uno accanto all’altro e vicini alla tomba del Santo è scaturita dal fatto che il venerabile Domenico Blasucci con la sua preghiera al Signore ha risanato l’animo estremamente tormentato di san Gerardo Maiella, nella Comunità redentorista di Santa Maria della Consolazione a Deliceto, in provincia di Foggia, dove i due confratelli hanno trascorso insieme qualche mese; il venerabile Paolo Cafaro è stato il superiore sia del venerabile Domenico Blasucci che di san Gerardo Maiella, nella Comunità redentorista di Materdomini di Caposele, ed all’ipotesi di un trasferimento del giovane Blasucci verso un’altra Comunità s’oppose con fermezza affermando: “No, resti qui questa gioia di Paradiso!...”.

 

 

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Il pregevole dipinto ad olio su tela che raffigura il venerabile Domenico Blasucci è custodito da tempo immemorabile nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta a Ruvo del Monte, in provincia di Potenza. Il quadro, da sempre esposto sulla parete della sagrestia, in seguito al sisma del 23 novembre 1980 è collocato, fino al 14 agosto 1997, sulla parete all’ingresso del salone al piano terra dei locali di Ministero, in viale della Repubblica n. 76, adibito a luogo provvisorio di culto dei fedeli; ricollocato sulla parete della sagrestia dell’antico edificio sacro, in piazza arcip. mons. Giuseppe Maria Ciampa, al termine dei lavori di consolidamento strutturale e restauro, è affisso sul primo pilastro all’ingresso dell’aula liturgica dal 1° novembre 2009, Solennità di tutti i Santi e Vigilia del pio transito del venerabile Domenico Blasucci.

È un punto di riferimento costante per i tanti devoti del giovane Santo redentorista che, pervasi dall’amore filiale, quotidianamente vi sostano raccolti in preghiera, per invocare la sua intercessione presso Dio, e vi offrono doni votivi. L’orazione, unita a ricorrenti doni, è l’espressione eloquente e straordinaria tanto della continuità storica quanto della genuina ed autentica devozione che il popolo di Dio nutre verso il venerabile Domenico Blasucci.

In quest’immagine fotografica realizzata domenica 7 luglio 2013, XIV domenica del tempo ordinario dell’Anno C, da Vito Santoro di Ruvo del Monte, è visibile, da sinistra a destra, fra Savino Larocca, cappuccino, don Gerardo Gugliotta, parroco di Ruvo del Monte, mons. Rocco Talucci, arcivescovo emerito dell’Arcidiocesi di Brindisi–Ostuni, e Michele Donato Grieco, operatore pastorale laico di Ruvo del Monte. Il gruppo è stato fotografato dopo aver ringraziato il Signore per il dono dello Spirito Santo attraverso la preghiera d’intercessione al venerabile Domenico Blasucci, al termine della concelebrazione Eucaristica presieduta da mons. Rocco Talucci, nel corso della quale è stato amministrato il Sacramento della Santa Cresima a sette ragazzi.

 

 

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Al venerabile Domenico Blasucci

 

Hai percorso serenamente la strada verso l’Eterno,

candido fiore troppo presto reciso.

 

La mia mente vaga tra i tuoi scritti,

scruta la tua anima e scorge il tuo grande amore,

sublimato nel Signore.

 

Rifulgi adesso nella vita autentica,

angelico modello delle dilette virtù;

al cospetto dell’amata Vergine Maria,

tra i cori celesti degli Angeli e dei Santi,

con le mani protese verso Dio

invochi per noi la protezione, la grazia ed il perdono.

 

Ruvo del Monte, 24 settembre 2011.

     Michele Donato Grieco

 

 

 

 

 

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