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Sussidio per il Triduo di preghiera e riflessione
in preparazione alla solenne memoria
della firma del Decreto di Venerabilità del Servo di
Dio Domenico Blasucci
da
parte del papa san Pio X
«Anche
noi dunque, circondati da tale moltitudine di testimoni,
avendo deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci assedia,
corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti,
tenendo fisso lo sguardo su Gesù,
colui che dà
origine alla fede e la porta a compimento»
(Eb 12,1–2).
Dichiarazione
Io
sottoscritto sac. don Gerardo Gugliotta, parroco pro–tempore della
Parrocchia di Santa Maria Assunta a Ruvo del Monte, dopo aver letto
ed esaminato il contenuto del “Sussidio per il Triduo di
preghiera e riflessione in preparazione alla solenne memoria della
firma del Decreto di Venerabilità del Servo di Dio Domenico Blasucci
da parte del papa san Pio X”, composto dal sig. Michele Donato
Grieco di Ruvo del Monte, e verificato che in esso non c’è nulla
contro la Fede e la morale cattolica ne
autorizzo,
volentieri e con gioia, la stampa e la divulgazione nell’ambito
della comunità parrocchiale, per la preghiera personale e collettiva
dei fedeli.
Ruvo del Monte, 14 maggio 2012
Festa di san Mattia, apostolo.
In fede
Sac. don Gerardo Gugliotta
Premessa
Ho predisposto
per noi devoti del venerabile Domenico Blasucci questo sussidio per
il Triduo di preghiera in preparazione alla solenne memoria della
sua proclamazione a Venerabile, ispirato alla Parola di Dio, alla
spiritualità ed alla missione del Santo.
La santità è
come la buona linfa che attraversa l’albero, lo rende fecondo e
l’esalta nella bontà dei suoi frutti. Così il cammino spirituale del
venerabile Domenico Blasucci, i traguardi virtuosi da lui raggiunti,
la testimonianza della sua giovinezza, la sollecitazione nel
consegnare la propria vita nelle mani di Dio, scegliendo di seguire
con entusiasmo Gesù Cristo, hanno una radice profonda nella
devozione verso la Beata Vergine Maria e nella spiritualità di
sant’Alfonso Maria De Liguori.
In questi giorni
attraverso la preghiera, la riflessione e la meditazione
approfondiremo alcuni aspetti fondamentali della preziosa
spiritualità del giovane Santo redentorista, punto di riferimento
costante per il cammino cristiano di molti suoi devoti.
Il Signore, che
ringraziamo e lodiamo per le grazie che ha concesso al venerabile
Domenico Blasucci e per averci donato questo modello autentico di
perfezione cristiana, ci aiuti a fare nostro il grande spirito del
Suo servo fedele, con rinnovato impegno, impeto e gioia.
Viviamo le celebrazioni rifacendoci, il più possibile, ai
meravigliosi sentimenti del
venerabile Domenico Blasucci, il quale sostiene che
«All’orazione
bisogna andare colla cetra accordata, ciò con un vivere sempre
raccolto, osservante, obbediente, mortificato. Colui che vuole fare
una buona suonata, accorda prima la cetra e poi suona, anzi il
suonatore prudente tiene la cetra sempre accordata; così noi bisogna
che tutta la nostra vita sia continua preparazione all’orazione»
(Da Spigolature, a cura di padre Pompeo Franciosa,
redentorista – Foggia, luglio 1987).
Lo spirito
sublime con cui il venerabile Domenico Blasucci vive la preghiera è
testimoniato dai suoi contemporanei con questa graziosa espressione:
«Tutta la vita del Ven. D. Blasucci fu una continua orazione e
comunicazione con Dio, anzi una continua estasi. La mattina, dice il
Nittoli, appena alzato si poneva in orazione e così rimaneva fino al
segno che lo chiamava in coro. Quivi era sempre il primo a giungere,
la sera l’ultimo ad allontanarsene. Appena si applicava restava
assorto in Dio. Emetteva di tanto in tanto infuocati sospiri, che
riempivano di stupore chiunque gli stava vicino e pareva che
parlasse faccia a faccia col suo Dio. Anzi restava tanto unito a
Dio, che, talvolta sveniva per l’abbondanza di amore e bisognava
scuoterlo per chiamarlo ai sensi. Un giorno Domenico stesso confessò
al P. Melaccio che verso l’orazione si sentiva come forzato da un
affetto interiore, che gli pareva sentire e gustare la dolcezza del
conversare con Dio» (Da Spigolature, a cura di padre
Pompeo Franciosa, redentorista – Foggia, luglio 1987).
Ruvo del Monte,
13 maggio 2012.
VI domenica di
Pasqua dell’Anno B
e ricorrenza dell’apparizione di Nostra Signora
di Fatima.
Michele Donato Grieco
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2°
giorno (21 maggio)
O B B E D I E N Z A E P E R S E V E R A N Z A |
Saluto del Celebrante
C.:
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
A.: Amen.
C.:
Il Signore, Padre
onnipotente e buono,
gloria e letizia dei
santi, a noi,
riuniti nel nome del
venerabile Domenico Blasucci,
conceda oggi e
sempre la sua grazia.
A.: Amen.
C.: O
Dio Padre, mirabile nei tuoi Santi,
A.: noi ti
adoriamo e ti benediciamo.
C.: O
Dio Figlio, premio e corona dei tuoi Santi fedeli,
A.: noi ti
adoriamo e ti lodiamo.
C.: O
Dio Spirito Santo, sorgente di ogni santità,
A.: noi ti
adoriamo e ti ringraziamo.
A.: rendici
degni di essere ogni giorno al tuo servizio.
Parole d’ascolto
Dalla Sacra Scrittura
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1°
lettore: «Padre, se vuoi, allontana da me questo
calice!
Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà». (Lc
22,42).
«Non
chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei
cieli,
ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
In quel giorno molti mi diranno:
“Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome?
E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demoni?
E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”.
Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti.
Allontanatevi da me, voi che operate l'iniquità!”».
(Mt 7,21-23).
Dagli scritti del venerabile Domenico Blasucci
2°
lettore: «…
Solo Dio sazia: se il nostro cuore è fatto per Dio,
nessuna cosa di questo
mondo lo può saziare...».
(Dal Librettino del
venerabile Domenico Blasucci –
Un giglio
olezzante della famiglia redentorista ossia il Ven. Domenico
Blasucci
di P. Antonio
Di Coste, redentorista – Isola del Liri–Frosinone, 1932).
Dalle testimonianze dei contemporanei del venerabile
Domenico Blasucci
3°
lettore: «Un giorno in tempo di ricreazione furono
portate delle mele. Chi presiedeva conoscendo che per il
Venerabile Blasucci ci voleva un’ubbidienza, a lui rivolto
disse: Fratello Blasucci, prendete pure voi una mela. Egli
ne prese una, la quale al di fuori appariva buona ma al di
dentro riuscì pessima ed amarissima. Non si scompose.
Imperturbato la mangia lo stesso e tutta. Gli era vicino lo
studente Pacifico, al quale nulla era sfuggito. Volle perciò
assaggiare il torsolo buttato, per vedere fino a qual punto
la mela era mangiabile. Ma che? non lo poté affatto, tanto
era amaro, per cui la lasciò; se non fosse stato sollecitato
a buttarlo di bocca avrebbe vomitato quanto aveva nello
stomaco». |
Giaculatoria del venerabile Domenico Blasucci
Tutti:
«…Dhe! Non t’ingannare, mio cuore infelice,
perché chiave dell’inferno è il voler mio,
chiave del cielo è la volontà di Dio!».
(Dal Librettino del venerabile
Domenico Blasucci –
Un giglio olezzante
della famiglia redentorista ossia il Ven. Domenico Blasucci
di P. Antonio Di Coste,
redentorista – Isola del Liri–Frosinone, 1932).
Proponimenti d’impegno
Attraverso le
virtù dell’obbedienza e della perseveranza, secondo le nostre forze
e possibilità, liberiamoci dalle vanità ed offriamo a Gesù Cristo ed
alla Beata Vergine Maria ogni pensiero, parola ed azione, che tenda
ad amare e servire ogni persona, senza fare differenza di razza,
condizione sociale e religiosa.
Riflessione del Celebrante
Breve pausa
per la meditazione personale.
Invocazioni
C.:
Venerabile Domenico Blasucci, testimone fedele di Cristo
Redentore,
ottieni per noi dal
Signore il perdono dei nostri peccati.
A.: Venerabile
Domenico Blasucci prega per noi.
C.:
Venerabile Domenico Blasucci, angelico modello di santità,
ottieni per noi dal
Signore l’accrescimento delle virtù cristiane.
A.: Venerabile
Domenico Blasucci prega per noi.
C.:
Venerabile Domenico Blasucci, splendida gemma
dell’Istituto redentorista,
ottieni per noi dal
Signore la supplica che ti rivolgiamo nella presente necessità.
A.: Venerabile
Domenico Blasucci prega per noi.
Preghiera per la glorificazione del venerabile Domenico Blasucci
Tutti:
Dio, Padre e Creatore, Ti adoriamo e Ti lodiamo
per le grazie
che ci hai elargito,
attraverso la
vita e le Tue meravigliose opere.
Ti ringraziamo
per averci donato il mite ed umile
Tuo servo
Domenico Blasucci,
intrepido e
sublime modello del Tuo volere e della Tua gloria.
Dio, Figlio e
Redentore, Ti adoriamo e Ti lodiamo
per l’immagine
divina che ci hai offerto,
morendo, per
noi, sulla Croce.
Ti ringraziamo
per aver scelto quale zelante e coraggioso
testimone del
Vangelo Domenico Blasucci,
austero ed
assiduo penitente nello spirito amorevole della vita contemplativa
di Dio.
Dio, Spirito
Santificatore, Ti adoriamo e Ti lodiamo
per l’ardente
amore del cuore che ci hai concesso,
guidandoci alle
virtù cristiane.
Ti ringraziamo
per aver ispirato quale esempio di misericordia
il Venerabile
Domenico Blasucci,
ardito e
perseverante missionario della pace in mezzo ai poveri.
Dio, Santissima
Trinità, Ti preghiamo di glorificarlo, anche su questa terra,
affinché, anche
noi, possiamo seguirlo
sulla strada
della fede, della speranza e della carità.
Maria, Regina di
tutti i Santi,
affidiamo alla
tua intercessione questa preghiera
e la deponiamo,
con fiducia, nel tuo cuore di Madre.
Amen.
(Con
approvazione ecclesiastica)
Tutti: Padre
nostro…, Ave Maria…, Gloria al Padre…
Benedizione e congedo
C.:
Il Signore sia con voi.
A.: E con il tuo Spirito.
C.:
Per l’intercessione del Venerabile Domenico Blasucci,
ci
benedica Dio l’onnipotente,
Padre
e Figlio e Spirito Santo.
A.: Amen.
C.:
Andiamo in pace.
A.:
Rendiamo grazie a Dio.
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